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Torre
medievale
Nella parte più alta del paese vi sono i resti di una torre
angolare. Il catasto gregoriano riporta in questa zona il vocabolo
corte. Si tratta probabilmente del primo nucleo fortificato del
“castrum” residenza di Ildemondo, espugnata nel 1109
da Pasquale II.
Villa
di Traiano
Si trova nella località chiamata Altipiani di Arcinazzo,
in prossimità della torre detta “Piè di Campo”,
costruzione a pianta quadrata, voluta da Ildemondo, a guardia
dell’antica Ponza. La villa di Traiano è un complesso
edilizio vastissimo e imponente risalente al primo o al secondo
secolo d.C. costituito da terrazzamenti in opera incerta. I resti
delle costruzioni romane si presentano oggi alla sinistra di chi
percorre la strada S.S. 411 sublacense verso Fiuggi, proprio dove
comincia la pianura degli Altipiani. L’insieme dell’opera
si innalza a tre piani. Nel primo si vedono costruzioni in parte
sotterate; nel secondo piano si innalzano le costruzioni delle
terme composte da vasche cilindriche; una porta d’ingresso
con marmi lavorati sulle pareti; mosaici, colonne, capitelli e
una lesena di ordine compositivo.
Inoltre sono stati trovati diversi canali di scolo e resti di
tubature di piombo, tegole romane e marmi pregevolissimi.
Sul terzo piano doveva sorgere la villa vera e propria, ancora
ricoperta dal terreno, dove con nuovi scavi, si spera di ricostruire
la pianta originale e parte della vastissima costruzione.
Probabilmente su questo ultimo piano si estende una costruzione
ovale del diametro di un centinaio di metri, che potrebbero essere
un anfiteatro o un’ampia piscina. A trecento metri in linea
d’aria, sorgono i resti di una cisterna coperta che serviva
a soddisfare le esigenze di acqua gli abitanti della villa. Le
costruzioni ricoperte con i ruderi trovati e gli “assaggi”
già effettuati, occupano una estensione di circa 4 km,
quadrati.